Ti senti sempre sotto processo, schiacciata dalle critiche e alla mercé degli stati emotivi di qualcuno? Allora hai a che fare con una persona tossica. Ecco, quindi, come eliminare le persone negative dalla propria vita e tornare a vivere serenamente.
Quando si parla di eliminare le persone negative dalla propria vita, bisogna innanzitutto distinguere quelle per cui la vita è un eterno dramma e che passano tutto il loro tempo a lamentarsi, da quelle che avvelenano la tua esistenza.
Per quanto riguarda la prima categoria, non c’è molto da dire. Certo, non fa piacere a nessuno ascoltare la propria amica che si piange addosso ogni volta che la si incontra o il proprio collega che brontola per ogni contrattempo. Nonostante ciò, ci si può convivere senza troppi problemi.
Al contrario, le persone tossiche, quelle che succhiano il tuo buon umore, minano la tua autostima e ti costringono a vivere sotto una coltre di malessere e timore, vanno eliminate dalla tua esistenza senza alcun indugio.
Disintossicarsi dalle persone negative è un imperativo. Questi individui, infatti, succhiano la tua energia, finendo per toglierti la gioia di vivere. E per questa ragione è necessario allontanarsene al più presto, anche quando questa soluzione crea dolore e rammarico.
Riconoscere le persone tossiche non è difficile, a patto di saperle guardare con un certo distacco, senza farti condizionare dai sentimenti che provi per loro. In linea di massima, le caratteristiche delle persone negative sono le seguenti:
• usano gli altri
• sono maniache del controllo
• tendono a criticare e sminuire
• manipolano chi gli sta vicino
• dicono bugie anche quando non ce n’è bisogno
• scoraggiano ogni iniziativa altrui
• isolano le loro vittime
• ricorrono a violente esplosioni emotive allo scopo di intimidire e piegare alla propria volontà
Se hai persone negative in famiglia che rientrano in questa descrizione, farai meglio a prenderne le distanze: vedrai, ti sentirai subito meglio.
Eliminare le persone negative richiede tempo e perseveranza, ma di sicuro la prima cosa da fare e prendere le distanze. Se la persona negativa è un tuo amico o un collega, allontanatene poco alla volta, riducendo gli spazi e il tempo che gli concedi di solito, fino ad evitarlo del tutto.
Se invece questa persona è un tuo famigliare, dovrai imparare a farti scivolare addosso le sue critiche ed intemperanze. Non avverrà dall’oggi al domani, ma è l’unico modo per uscire dal ruolo di vittima, che è proprio quello in cui questi individui vogliono imprigionarti.
Ricomincia da te. Curati, frequenta persone che ti fanno stare bene, segui le tue passioni e fai in modo che la persona negativa senta che la presa che ha su di te si sta allentando. Probabilmente all’inizio le cose peggioreranno per un po’, ma alla fine, quando si accorgerà che il giocattolo si è ormai rotto, potrebbe addirittura perdere interesse per te. E tu sarai finalmente libera di tornare ad essere felice.