La risposta a questa domanda è no. Ma dovrai accettarli entrambi e, quando possibile, lavorarci su.
Karma, destino, libero arbitrio. Sembrano concetti in antitesi fra loro, ma non è del tutto vero. Anzi, sono strettamente correlati e come li affronterai farà la differenza fra una vita piena e felice e un'esistenza piena di guai e dolore.
Dì la verità: quante volte ti è capitato di trovarti sempre nella stessa situazione? Forse una serie di delusioni amorose, forse un susseguirsi di fallimenti professionali. In ogni caso, avrai avuto la sensazione di sperimentare sempre la stessa difficoltà, di guardare un film già visto. Ecco, probabilmente stai affrontando un nodo karmico, derivato da qualche tua azione compiuta in una vita precedente.
Non puoi usare i termini Karma e Destino nello stesso modo, perché esprimono concetti ben differenti. Il Destino, concetto greco-romano, deriva infatti dalla parola greca istemi, che significa fermo, immobile. Karma, invece, è un termine che ci arriva dalla cultura induista e vuole dire, al contrario, azione, atto.
Nella concezione induista, ma anche in quella buddista, lo spirito dell’uomo non si annulla con la morte, ma si reincarna in un altro corpo fisico. Tutte le azioni commesse nella vita precedente, quindi, si ripresentano in quella successiva, dando origine ad un'esistenza più o meno felice.
Il Karma, in questo tipo di concezione metafisica, è quindi l’energia che torna indietro in conseguenza delle tue azioni. Insomma, se commetterai cattiverie o errori nella tua vita precedente, questi ti torneranno indietro nella tua vita futura. Ma è possibile rompere il cerchio? Assolutamente sì.
Ad ogni reincarnazione, l’effetto delle tue azioni passate si concretizzerà in quello che potremmo definire Destino, ossia ciò che non dipende da te. La famiglia in cui nascerai, ad esempio, o anche il giorno della tua nascita o ancora la nazione in cui verrai al mondo saranno frutto di ciò che hai fatto nelle vite passate e saranno il tuo Destino. Non potrai farci nulla, dovrai accettarlo così com’è.
Al Karma, invece, potrai sfuggirgli. A seconda delle tue azioni passate, la vita ti presenterà il conto e pretenderà che tu lo saldi. Se riuscirai a capire qual’è il debito con la vita, potrai saldarlo e correre incontro ad un’esistenza più felice. Altrimenti, continuerai a scontare i tuoi errori, ancora ed ancora, fino a che non avrei corretto il tiro.
Facciamo un esempio: nella tua vita passata hai fatto soffrire qualcuno, mentendogli e tradendolo. È quindi molto probabile che la stessa cosa accada oggi a te. Anzi, è molto probabile che continui a succederti, anche se cambi partner. Devi rompere il cerchio. Come? Rimandando in circolo nell’Universo energie positive, ad esempio mostrandoti compassionevole, ammettendo i tuoi errori, chiedendo perdono.
Devi sapere, inoltre, che le persone che ti circondano, sia quelle della tua famiglia, sia le conoscenze che farai durante la tua esistenza, molto probabilmente sono le anime con cui ti sei già confrontato in passato. Gli spiriti tendono a rincontrarsi, quindi può capitare che il tuo attuale marito possa essere stato tuo figlio in una vita precedente o che la tua amica del cuore sia stata tua madre in passato.
Ma siccome nessuno di noi ha il ricordo delle vite precedenti, saldare il debito morale è difficile. Puoi provare con la meditazione, con la pratica spirituale o, in alternativa, rivolgendoti a una sensitiva, che possa aiutarti a ricordare le tue vite passate e capire qual’è il nodo karmico da sciogliere. Vale la pena tentare, per tornare ad essere felice.