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La meditazione

La Meditazione

Hai deciso di imparare a meditare? Prima di tutto dovrai scegliere la tecnica di Meditazione  che fa per te.

Avrai di sicuro sentito parlare della Meditazione e ti sarai incuriosito. È un bene approfondire quest'argomento, perché questa pratica è proprio quello che ti serve per combattere lo stress e conoscerti meglio.

Il significato della Meditazione è presto detto: la parola deriva dalla radice “man”, che significa pensare. Ma il bello è che, invece, non dovrai pensare proprio a nulla! Sei confuso? Il concetto di Meditazione è un po’ complesso, ma in definitiva si tratta proprio di questo: di annullare l’io e, nello stesso tempo, calarsi nella propria coscienza più profonda.

Ben lontana da essere una pratica religiosa, la Meditazione ha trovato però la sua collocazione ideale nel buddismo, ad esempio, che ne sfrutta la potenza per entrare in contatto con sensazioni ed emozioni, imparando nel tempo a farci i conti e a trovare un senso più alto dell’esistenza. Non ti senti a tuo agio ad immaginarti seduto a gambe incrociate, mentre fissi il nulla? Niente paura: esistono anche tecniche di meditazioni decisamente più dinamiche, che coinvolgendo il tuo corpo, aiutano la mente a liberarsi di ogni peso.

 

Tecniche di Meditazione: fra contemplazione e dinamismo

Per meditare esiste più di un metodo: puoi semplicemente annullare ogni stimolo esterno e rimanere in ascolto di te stesso o muoverti in modo ritmico o frenetico, aiutando il tuo corpo a liberarsi delle tensioni.

       Meditazione dinamica – energica e divertente, la Meditazione dinamica nasce grazie alle intuizioni del maestro Osho, che ha voluto trovare un modo più adatto all’uomo occidentale per entrare in contatto con le sue emozioni e liberarsene. Questa pratica meditativa comprende fasi in cui dovrai muoverti in modo frenetico, ad altre in cui non dovrai far altro che rimanere in ascolto del tuo respiro e delle tue sensazioni.

       Meditazione Trascendentale – complessa, contemplativa e profonda, la Meditazione trascendentale serve a liberare la mente da ogni pensiero, il corpo da ogni sensazione e l’anima da ogni emozione. Per farlo, ti servirà recitare un mantra, il più delle volte pensato proprio per te dal maestro: parole o suoni sarà indifferente, l’importante è che possa trascinarti lontano dalla realtà che ti circonda.

       Meditazione Vipassana – usata per lo più dai buddisti, questa tecnica è forse la più adatta a te, in quanto occidentale. Nella nostro società, infatti, è molto difficile trovare dei momenti di quiete in cui meditare, quindi per questa pratica non è richiesto alcun movimento, né immobilità. Dovrai solo concentrarti sui tuoi pensieri, approfondendoli. Semplice, vero?

       Meditazione zen – fermo immobile, con gli occhi chiusi, dovrai spegnere la mente e lasciarti andare. Per andare dove? Da nessuna parte ed è proprio questa la parte più difficile. È la Meditazione del qui ed ora, quella in cui imparerai a spegnere la mente, allontanando da te desideri e speranze, ricordi e rimpianti. Ci guadagnerai in consapevolezza e autocontrollo.

       Meditazione Kundalini – per imparare questa tecnica dovrai approfondire la conoscenza dei chakra e, inutile girarci intorno, avrai bisogno di un maestro. In pratica, si tratta di liberare l’energia Kundalini, situata all'altezza dell’osso sacro, e trasformarla in realizzazione spirituale.

Quindi, a cosa serve la Meditazione? A liberare la tua mente dai pensieri ossessivi, a trovare fiducia in te stesso e ad allontanare pensieri cupi, stress e dolore emotivo. Un modo infallibile per ritrovare serenità e imparare a vivere meglio.