Dall’antica tradizione turca del caffè, ecco la caffeomanzia, ossia l’arte di leggere i fondi di caffè.
C’è chi si affida alla cartomanzia, chi all’astrologia e chi, invece, preferisce la caffeomanzia, ossia l’arte della lettura dei fondi di caffè. Come per la maggior parte delle arti divinatorie, anche per la caffeomanzia è davvero arduo stabilire quando sia nata con precisione, ma per certo sappiamo che è un’antica usanza turca, che probabilmente è giunta fino a noi durante le invasioni ottomane.
In Italia, in particolar modo, si diffuse soprattutto al sud, dove ancora è possibile trovare qualche anziana depositaria di questa misteriosa arte, ormai quasi del tutto dimenticata. Una delle probabili ragione della scomparsa della caffeomanzia è l’avvento del caffè espresso, e se hai mai fatto un paragone fra un caffè alla turca e quello che ti viene servito al bar, avrai già capito il perché.
In realtà, infatti, ciò che viene letto non è il caffè in sé, mai fondi che rimangono nella tazzina. È evidente, quindi, che il nostro caffè, accuratamente filtrato da macchinette, macchine per espresso, cialde e capsule, non possiede i fondi sufficienti per un consulto divinatorio.
La bevanda turca, invece, è perfetta per conoscere il futuro con i fondi del caffè.
Il caffè alla turca viene rigorosamente preparato con la cezve, la tradizionale caffettiera di rame o ottone, dotata di lungo manico, talvolta realizzato in legno. Per prima cosa, è necessario portare ad ebollizione l’acqua, nella quale versare un po’ di zucchero di canna, che permette al caffè di addensarsi in modo corretto.
A quel punto, si può aggiungere la polvere di caffè. Ma non è finita qui: la bevanda deve continuare a bollire per qualche minuto, perché il fuoco verrà spento solo quando sulla superficie della caffettiera si sarà formata una sorta di schiuma densa. Solo allora sarà possibile versare la bevanda nella tazzina e, una volta svuotata, procedere con la lettura dei fondi di caffè.
Leggere i fondi di caffè non è cosa per tutti: non crederai mica che appaiano figure esplicite, vero? È evidente che il fondo del caffè si addenserà in modo da realizzare forme che, in qualche modo, ricorderanno oggetti e animali, ma poi starà alla bravura dell’esperta in arti divinatorie interpretare quelle che alla fine, saranno raffigurazioni alquanto imprecise ed ambigue.
In linea di massima, chi legge i fondi di caffè si affida alle figure o ai numeri che vede apparire sul fondo della tazzina, ma c’è anche chi ricorre alla cosiddetta lettura semisimbolica, ossia quella che pone l’accento sulle dinamiche che si vengono a creare fra le macchie di residui. In ogni caso, se decidi di farti leggere i fondi del caffè, non mettere il tuo futuro nelle mani del primo che passa, ma affidati solo ad un'esperta di quest’arte antica e misteriosa.