Nel mondo sono molte le arti divinatorie che vengono utilizzate, ma possiamo dire che le principali sono tre l’Astrologia, la Cartomanzia e la Chiromanzia.
Attraverso l’uso di queste arti divinatorie riusciamo a manipolare il nostro futuro, il loro fascino dipende dal fatto che appartengono ad usanze del passato, ma che ancora oggi attirano il nostro interesse, suscitando un’aurea di mistero.
Quando parliamo dell’Astrologia ci rimettiamo al mondo degli astri, dei pianeti, dei loro movimenti e di come influenzano la nostra esistenza.
A tutti piace avere il proprio Tema Natale, cioè la fotografia esatta del posizionamento dei pianeti nel momento in cui nasciamo, quindi in termine tecnico il quadro astrologico che è strettamente personale, oppure la lettura giornaliera del nostro oroscopo e quindi anche qui l’influenza che hanno i pianeti sul nostro segno e ovviamente anche sul nostro ascendente.
Fin dall’origine l’uomo ha cercato disperatamente le risposte a tanti quesiti, che solo attraverso lo studio e l’osservazione di ciò che ci circonda è riuscito a capire che c’è una connessione tra il mondo materiale ed il mondo celeste.
Attraverso l’osservazione degli astri e dei pianeti, l’uomo è riuscito a trovare appunto la connessione tra l’uomo la natura che lo circonda ed il cielo.
Dopo uno studio approfondito è nato come già detto il Tema Natale, cioè la connessione tra cielo-pianeti e uomo.
Una volta acquisito possiamo dire che ognuno di noi ha una specie di carta d’identità, dove vengono spiegati tutti gli aspetti del nostro modo di essere.
Per quanto riguarda invece la Cartomanzia, questa forma di divinazione riguarda strettamente lo studio delle carte dove attraverso loro ci verrà svelato cosa ci aspetta nel futuro, oppure cosa ci rende difficile la vita nel presente.
L’uomo è andato sempre alla ricerca dell’ignoto, ha sempre cercato di scoprire cosa ci riserva il fato, e attraverso l’uso della divinazione con i Tarocchi è riuscito ad avere alcune delle tante risposte.
Principalmente per professare l’arte divinatoria della Cartomanzia servono ovviamente le carte.
L’uso delle carte compare in Europa intorno al XV secolo, anche se risulta che già veniva professato ai tempi dell’antico Egitto.
Le carte più famose sono i Tarocchi chiamati Arcani Maggiori, composti da ventuno carte più una detta il matto.
Queste carte sono piene di simboli e simbologia, sono archetipi e per consultarle è necessario che lo faccia una persona esperta che abbia studiato i vari significati della simbologia rappresentata.
Oltre ai Tarocchi sono usati anche gli Arcani Minori composti da 56 carte come ad esempio le carte Francesi composte dai quattro semi Cuori, Quadri, Fiori e Picche, o anche dalle carte napoletane anche loro con i quattro semi Oro, Coppe, Bastoni, Spade.
Tutte queste carte venivano usate come carte da gioco, ma allo stesso tempo attraverso l’arte divinatoria venivano utilizzate ai fini della cartomanzia, ovviamente da mani esperte alfine di aiutarci a scoprire cosa ci riserverà il futuro o comunque come affrontarlo nel modo migliore.
L’altra ed in questo caso ultima forma di divinazione è la Chiromanzia.
Anche questa è un’arte divinatoria molto particolare e sicuramente anche molto personale.
Come è noto ognuno di noi ha mani diverse, solcate da linee che sono strettamente personali e uniche ed attraverso appunto lo studio di queste, presenti nel palmo della mano sinistra e poi destra riusciamo a capire come è stato il nostro passato e come stiamo vivendo il nostro presente e cosa ci riserverà il nostro futuro, ogni linea rappresenta l’amore, la testa, la vita, i figli, dell’intuito, della felicità.
Oltre alle linee troviamo così chiamati i monti come ad esempio il monte di Giove, il monte di Apollo, il monte di Venere e tanto altro.
Anche qui dobbiamo rivolgerci a persone preparate che appunto abbiamo studiato molto seriamente quest’arte divinatoria.