I nostri centri energetici sono circa 114, ma in genere sono sempre considerati i principali che nello specifico sono sette.
I chakra sono dei vortici di energia circolari che si trovano lungo il nostro percorso energetico all’interno della colonna vertebrale partendo dal basso coccige e risalendo finiscono all’altezza della testa di ogni persona.
Il termine chakra deriva da una parola sanscrita che vuol dire ruota perché sono dei vortici circolari di energia vitale che una volta assorbiti si distribuiscono nei punti essenziali del nostro corpo.
Questa parte energetica crea tante e tante strutture che influenzano la vita di ciascun individuo e la sua essenza nel campo energetico prima per poi materializzarsi nella vita quotidiana.
È essenziale quindi lavorare prima sui chakra, conoscerli appieno per poi poter lavorare sul benessere spirituale e fisico dell’individuo perché conoscendoli si impara a stimolarli e a migliorare il loro stato con nutrimento e pulizia perché poi il corpo vivrà al meglio.
In sanscrito i chakra sono quasi sempre rappresentati come fiori di loto.
Elenchiamo qui di seguito i chakra più importanti:
- Muladhara: questo chakra si trova sulla punta della spina dorsale ed è molto collegato alle gambe e da queste alla terra o alle radici che sono il simbolo di fiducia e stabilità. Collegati a questa stabilità e solidità ci sono i denti, le ossa, le unghie e quindi tutte le parti solide e fisse del nostro corpo. È molto importante essere connessi bene a questo chakra perché rappresenta le nostre radici e come per un albero le radici solide sono la base per una lunga vita. Qualora il Muladhara non fosse in equilibrio emergerebbero insicurezze e spossatezza e pertanto è necessario fermarsi un attimo, respirare, sedersi o appoggiarsi al muro con la schiena dritta e dato che è importante la respirazione è bene compiere almeno tre respiri lenti e profondi partendo dal diaframma fino alle scapole e poi espirare lentamente. In questo modo si può ritrovare l’equilibrio. Il simbolo del fiore di loto che ha il colore rosso è un fiore con quattro petali e le pietre sono il diaspro rosso, l’onice nero, la corniola.
- Svadhisthana: questo è il chakra dell’acqua e si trova nella parte bassa del nostro addome sotto l’ombelico ed è quindi associato alla capacità della persona di affrontare ogni cambiamento ed è associato al mondo delle emozioni e del carattere, alla spontaneità ed al piacere della sessualità. Se questo chakra funziona male ci sono frequenti sbalzi di umore, attacchi di panico è necessario allora muoversi attraverso la respirazione che riequilibra il mondo emozionale. L’arancio è il colore di questo chakra, la pietra è l’ambra e il fiore di loto ha sei petali con all’interno una mezza luna.
- Manipura: questo è il chakra del fuoco collocato tra il diaframma e l’ombelico, è legato alla digestione e come il fuoco divora tutto sul suo cammino. Questo chakra nasce dall’unione dei primi due elementi: l’acqua e la terra che danno vita alla luce, all’energia e al colore. Il Manipura da forza e ci aiuta a gestire le situazioni senza alcuna difficoltà e anche l’insicurezza, la mancanza di autostima perché potremmo diventare aggressivi e arroganti e fisicamente potremmo soffrire di fegato e ulcera e nausea. Si può guarire con la Meditazione. Il colore è il giallo la pietra il quarzo citrino e il fiore di loto ha dieci petali con all’interno un ariete.
- Anahata: questo chakra collega i chakra inferiori più materiali con i chakra superiori più spirituali; è il chakra del cuore ed è mediatore tra corpo e mente ed infine ci aiuta con amore a comprendere l’energia dell’anima che risveglia gioia e fiducia in noi e negli altri. Questo chakra può portare ad avere problemi cardiaci e polmonari, ci rende insicuri. Per riequilibrarci occorre accettarci per come siamo. Il colore è il verde, l’elemento è l’aria la pietra è la tormalina e il loto ha dodici petali e al suo interno ha due triangoli che formano una stella a sei punte.
- Visuddha: questo è il chakra della gola e si occupa della comunicazione. Attraverso di lui possiamo comunicare ed esternare le emozioni. È il chakra che simboleggia la trasparenza e l’equilibrio della gola e porta creatività, comprensione e concentrazione e il suo disequilibrio porta ad essere insicuri e reca molti disagi. A livello fisico reca problemi alla tiroide, bronchiti e disturbi del linguaggio. È importante la concentrazione e la meditazione. Il colore è l’azzurro e la pietra acquamarina e lapislazzuli. Il loto a sedici petali ed al suo interno un triangolo con la punta rivolta verso il basso.
- Ajna: è il chakra della luce e del terzo occhio si trova tra le sopracciglia ed è simbolo di intuizione e della vista al di la delle apparenze. È unito agli occhi fronte, cervello e midollo spinale e si collegano a lui la ragione, l’intuizione, il corpo e la mente e il maschile ed il femminile. Con il terzo occhio si vede la realtà e con la sua concentrazione si può comprendere al meglio lo stato emotivo delle altre persone. Se il chakra non è equilibrato diventiamo materialisti, egoisti, cinici e freddi calcolatori; fisicamente abbiamo insonnia, mal di testa e problemi agli occhi, per riequilibrare il chakra occorre una corretta meditazione. Il colore è l’indaco e la pietra l’ametista. Il loto ha due petali e al suo interno un triangolo con la punta rivolta verso il basso.
- Sahasrara: è il chakra della corona, il più alto nel corpo. Il grande maestro Osho diceva che quando l’energia si sprigiona nella testa non si è più uomini e quindi si diventa Dei. Il chakra della corona non si trova nel corpo fisico ma sopra la testa ed è legato alla energia dell’universo e lì c’è la comprensione dei misteri della vita come nascita e morte. Questo chakra dona felicità con pazienza compassione e comprensione perché senza questo saremmo apatici depressi senza voglia di vivere ed insoddisfatti, sul piano fisico si diventa depressi e psicotici. È necessario fare molta meditazione unita all’ascolto del mantra. Il colore è il bianco unito al viola intenso che è il colore della spiritualità, la pietra è il quarzo jalino e l’ametista. Il fiore ha mille petali che indicano l’infinito con una corona al centro.
È molto importante quindi mantenere i nostri punti chakra puliti ed in equilibrio e avremo così buoni rapporti con noi stessi e con gli altri con conoscenza e serenità e la comprensione della bellezza dell’universo.