I cosiddetti rituali di purificazione possono dare l’impressione di essere poco pratici o, in generale, un po’ bizzarri. La realtà è che sono semplici, veloci e assolutamente sicuri. Ma soprattutto sono piccoli gesti che hanno un impatto positivo sul corpo e sulla mente, oltre a purificare gli ambienti.
I rituali di purificazione servono a decontaminare l’ambiente e le persone avendo su di loro un impatto positivo sul corpo e sulla mente di chi li pratica. Sono piccoli gesti veloci e sicuri che possono essere fatti in casa. Questi rituali consistono nel bruciare piccoli mazzetti di erbe secche che una volta spente emanano fragranze aromatiche molto intense. È un atto, un rituale per cui persone o cose si rendono degne di essere a contatto con il sacro. Nel linguaggio mistico la purificazione è la rimozione degli ostacoli che si oppongono al raggiungimento della felicità terrena. L’erba più utilizzata è la salvia per le sue proprietà antibatteriche e gli antichi ritenevano che avesse la proprietà di eliminare le energie negative. Questo rituale è di origine nord-americana perché nella loro cultura, gli Indios ritenevano che i flussi energetici fossero elementi sempre in movimento e quindi potevano essere guidati dall’uomo. Quasi tutte le antiche culture condividono questa pratica o similari per poter interagire con le energie che ci circondano e purificarle. Infatti diversi studi hanno provato che il fatto di bruciare incenso o erbe può incrementare il benessere fisico e psichico, come è stato dimostrato nel 2007 che il fatto di bruciare salvia essiccata può ridurre la presenza di batteri nell’aria fino al 94% e che i ricettori del nostro cervello si attivano per migliorare l’umore e diminuire il dolore. Poiché esistono diverse erbe aromatiche queste possono essere scelte in base alla loro proprietà. Quelle più utilizzate sono il cedro, la lavanda e la salvia bianca selvatica, oltre le erbe esistono anche i legnetti di Palo Santo. Per effettuare il rituale oltre alle erbe aromatiche bisogna avere una ciotola di ceramica o terracotta perché entrambe sono ignifughe. Per procedere la rituale si consiglia dopo avere aperto le finestre ed acceso le erbe spengere il fuoco e fare esalare il fumo avendo cura che si espanda nella stanza. Questa forma di rituali, detta smudging, affonda le sue radici nelle tradizioni e nelle culture dei Nativi Americani. Si lega a una profonda comprensione dei flussi energetici come elementi in continuo movimento, che possono essere guidati attraverso strumenti e intenzioni appropriati. Nonostante si tratti di rituali caratteristici dei Nativi Americani, quasi tutte le culture condividono pratiche simili per interagire con le energie e purificarle. Anche il feng shui raccomanda lo smudging per mantenere in equilibrio l’energia Chi a casa. Sia che tu sposi o meno il lato più spirituale e mistico dei rituali di purificazione, considera che possono essere semplicemente utilizzati come cornice per un po’ di “me time” o per aiutarti a riflettere, rilassarti e meditare. Se proprio non ti vedi ad aggirarti per casa con un mazzetto di erbe secche fumante, l’alternativa è quella di bruciarle sotto forma di incensi.